sembrerebbe a volte che mi trovo davanti a gente che non sente quello che dico, li guardi, ci parli e invece nulla questi sembrano avere davanti un fantasma, no dico normalmente sono una persona che quando parla viene ascoltata, ma ci sono delle circostanze in cui sembrerebbe in cui non esisto proprio, mi viene voglia di mordere loro un polpaccio, magari mi metto a guaire, ringhiare, a saltare, mi metto a rincorrere la mia coda, la mordo, ma questi niente. a volte sembrerebbe che non mi calcolano proprio, sono un cane fantasma.
da quando siamo diventati in due in casa, con l’aggiunta del fratello di Sua Maestà, il Duca di Clarence, le visite di estranei a casa nostra si sono decisamente moltiplicate, ci sono persone che mi accarezzano la testa, altre che invece non mi si filano proprio, ci sono piedi da leccare a volte, altre volte mi rimane solo il pavimento su cui stendermi mollemente e farmi passare addosso le cose. Ma spesso e volentieri mi sento come se fossi circondato sordomuti volanti.
e volano, sembra che volano con il loro modo di fare e quindi non mi rimane che non calcolarli aspettando il momento adatto per potere mordere quel polpaccio, tanto sono assicurato!
ogni tanto il numero tre torna ciclicamente ad assumere importanza, sono tre giorni che Sua Maestà studia come un matto, sono tre giorni che sta di più a casa, sono tre giorni che non fa altro che dire che è stanco, a volte lo vedo anche preoccupato, ma si, il Re è decisamente stanco.
suo fratello, il Duca di Clarence, non ha chiaro cosa voglia dire vivere dentro una nave di sua maestà autogestita e soprattutto priva di ciurma. Dovrà capire quello che dice Sua Maestà, che il bagno va pulito, che se l’ammiraglio lascia tracce, queste vanno pulite, dovrà capire prima o poi che se viviamo nel fango è anche colpa sua. Ma lui è imperterrito, se ne disinteressa e Sua Maestà si arrabbia. Alla gogna lo mandarei io questo ragazzino viziato!
e la Regina è sparita, non si vede da un bel po’ credo che sia fuggita nelle Indie Orientali, io non la vedo da moltissimo tempo, si ogni tanto è venuta a trovarmi, a mettermi acqua fresca, a rifocillarmi, ma non la vedo più con la frequenza di qualche mese fa, anzi è qualche mese che non la vedo tutti i giorni sotto coperta. Chissà che è andata a fare nelle Indie Orientali, sempre che si trovi proprio li, voglio dire non c’è un cavolo da fare nelle Indie Orientali, giusto qualche canguro, il caldo afoso e venti fortissimi, ma ottimi per una navigazione veloce. Intanto la Signora è sparita. Ma tornerà mai? Chi può dirlo, forse Sua Maestà ne sa di più, ho tentato di parlarne con lui, ma non risponde, sull’argomento diventa anche lui un sordomuto volante, ma forse non vuole parlarne con me.
o forse è un po’ che i reali coniugi si erano trasformati in sordomuti volanti, ognuno preso con le sue cose, tutti nervosi, tutti stanchi, tutti depressi, mai un sorriso, mai una carezza davvero onesta, mai un bacio più del dovuto, ma dove è finita quella coppia reale che mi ha accolto a corte? Mi ricordo ancora il Natale del 2003, quando entrai a Corte e le Loro Maestà mi accolsero come il primo dei Ministri del Re, ero li, sconcertato da cotanta accoglienza, dall’affetto, da quella casa colorata che non riuscivo neanche ad abbaiare ed invece eccoci qui.
se dovessi vedere le cose con lo sguardo del cane bastonato direi che tutto ha preso una brutta piega un bel giorno che non so qual è, ma di una cosa me ne rendo conto, la coppia reale aveva smesso di divertirsi, a volte per colpa mia forse, a volte per colpa della loro stupidità, si perché è vero che l’affetto per la Corona mi riscalda, ma è anche vero che anche il Re è un uomo e come tale sbaglia e credo, senza ombra di dubbio, che i miei Signori hanno sbagliato di grosso.
spero tanto di vederli di nuovo insieme, ridere e scherzare, come quando siamo andati in montagna insieme, si vorrei tanto poter rifare quel viaggio dalle lunghissime camminate, poi andare a bere una birra e io che dormivo, ricordo ancora quel giorno che loro si prendevano un aperitivo e quando il Capo ha detto che era il momento di andare non riuscivo neanche a muovere la coda tanto ero stanco, mi sono dovuto muovere perché tutto il bar mi stava ridendo dietro… e poi ricordo ancora quando siamo andati in trentino che loro mi hanno portato sulla neve che saltavo perché non riuscivo a camminare, e loro ridevano. Vorrei poterli vedere ancora ridere il Re e la Regina, chissà se e quando ricapiterà.
intanto io devo fare i conti con i sordomuti volanti, spero tanto che tra di loro, il Re e la Regina non siano diventati due sordomuti volanti…