storia di una marmitta e di una simpatica cena
non è una novità che le signore, le signorine, le femmine, insomma le donne, ecco le donne con le macchine non riescono proprio ad andarci d'accordo. alcuni sostengono che è uno sciocco luogo comune, io dico invece che l'avversione delle signore per le macchine è semplicemente una bugia che le signore stesse ci inventano per farci avere l'illusione di avere una qualche utilità, lo so loro pensano che noi abbiamo bisogno di queste cose, mentre non capiscono che un uomo di livello sociale medio, con una istruzione universitaria difficilmente si interessa di portare la propria auto dal meccanico e preferisce che lo faccia direttamente la utilizzatrice di essa macchina. la domanda cosmica, maschiosciovinista è, se una qualsiasi donna sentisse un rumore sospetto provenire dal motore del suo frullatore... quanto tempo credete che possa passare prima che esso frullatore sia sostituito o condotto in assistenza? ve lo dico io... pochissimo.
dunque questa è la storia di una macchina, della sua marmitta, della sua padrona, di una amica della padrona e di un amico del marito della padrona, insomma è un melting pot di meccanica ed umana e sorridente amicizia.
paaaartenza!!! venerdì pomeriggio volata sul raccordo anulare, viaaa sfrecciando tra le automobili che ora andiamo a prendere la piccola che...
oooggggesùùùù...
rumore di ferraglia...
ossantocielo...
la marmitta... "quanto tempo... quanto tempo che faceva rumore, e ora come lo racconto alle altre due zampe? semplice lo racconto e basta, d'altronde poteva portarla lui la macchina dal meccanico per quel rumoroso e fastidioso rumore di ferraglia proveniente da sotto il fondo della vettura che da circa due mesi mi disturba tanto che quasi quasi preferisco prendere l'autobus piuttosto che usare questa macchina, e che si pretende da me che porti la macchina dal meccanico?"
e mentre i pensieri di questo genere volavano nella mente della giovine donna già una stazione radiobase dell'operatore tre aveva raccolto la telefonata girandola su un'altra stazione radiobase di vodafone che la consegnava al telefono del giovine uomo,
ciao,
ciao come va,
male mi è caduta la marmitta sul raccordo anulare,
...,
ci sei?
...,
pronto pronto!!
...,
ma non capisco... ci sei!?
...che dovrei fare io ora? venirti a prendere sul raccordo? ti faccio presente mia cara che sono in ufficio io e sto lavorando, te devi andare ad accompagnare piccola a fare shopping, io sto qui a smazzarmi a lavorare... sai tesoro io ho da fare di venerdì pomeriggio... senza considerare, amore mio, che quella stramaledetta marmitta faceva casino da tre mesi e potevi evitare di arrvare a perdertela sul raccordo anulare!!!!!
...e vabbè... vabbè... faccio io... tsk tsk... certo se dovessi contare su di te... vabbè... ciao!
...ciao!? ciao un paio di balle!!! dove sei che ti vengo a prendere...
eh sono all'altezza della flaminia...
essantocielo, arrivo!
un cellulare nokia che vola sul linoleum dell'ufficio, i compliementi di un collega "sono anni che voglio avere il coraggio di lanciare il telefonino!"
tre secondi...
nuova chiamata... aaahhh tesoruccio! ho risolto! un camionista tanto carino mi sta riattaccando la marmitta...
eggrazzieaddio! ...un camionista!?
essì!
ma come un camionista! come un camionista!!!!
essì tanto tanto gentile... ciaooooo...
attaccato il telefono il giovine uomo guarda il dispositivo attonito... sperando nella bontà del prossimo... tre minuti dopo...
telefonata:
tutto ok?
si tutto tutto ok, io non capisco proprio perchè dicono che questi extracomunitari sono antipatici, questo era tanto gentile (tipica frase da signorina viziatella sulla quale il giovine uomo sorvola perchè non è proprio il caso di aprire un capitolo antirazzista)
ciao
ciao
...
...
...
...
ore dopo...
...
...
ciao
ciao
sono a piazza fiume con piccola... sai amore la marmitta è caduta di nuovo...
...ma come cazz... ma come caduta santo cielo, come, come come come come caduta, non te l'aveva aggiustata il camionista simpatico e carino? ma come ha fatto il lavoro quel pezzo di idiota, ma come cavolo... (escandescenze, anzi incandescenze)... comunque ora sto arrivando che poi dobbiamo andare a cena dai piccoli...
nooo... ora risolviamo!!
...un altro camionista!?
ora vedo ciao...
ciao...
...
...
...
ciao
ciao
un cinesino tanto simpatico che ha un'autofficina ci ha aggiustato la marmitta con il filo di ferro... ora andiamo all'autoricambi a comprare un gommino che poi ce lo mette direttametne quello dell'autoricambi... ciao...
c i a o . . . .
traffico, code, una volante dei carabinieri che per evitare un frontale con una vecchietta fa un'escursione fuori pista per campi... scene da film francese e la mente del giovine uomo pensa ad un cinese che ha un'autofficina vicino piazza fiume, le cose sono due, o dentro quell'autofficina vivono cinquanta cinesi oppure il cinese è solo la copertura per un bazar di tratta delle bianche, oppure nell'attesa delle auto sdraiano piste di coca sui cofani delle vetture dei clienti costringendo giovini signore a drogarsi per poi approfittarsi biecamente di loro...
...
...
ciao
ciao! il cinese non l'ho più rivisto, ma quel cafone dell'autoricambi si è rifiutato di metterci il gommino alla marmitta, certo che proprio la gente è ignorante, noi siamo due giovini donne in difficoltà poteva metterci il gommino sotto la macchina! oramai è pure notte! che modi barbari!
si amore... sono barbari...stiamo arrivando a casa dei piccoli, quanto ci metti?
arrivo... a r r i v o . . . povero me...
...
...
...
finalmente il giovine uomo arriva a casa del piccolo, il caro amico aggravato, febbricitante, ma il giovine uomo lo conosce da tempo il piccolo... così è chiamato, il piccolo, si è sempre stato più piccolo, un'ottimo amico, ma, piccolo, come dire, un anno di meno rispetto al giovine uomo lo rendono piccolo. sempre un po' più lento nella corsa dei cento metri, vicecaposquadriglia perfetto, ma sempre vice, come dire... piccolo. ma come sarebbe piccolo il mondo se non ci fossero dei grandi amici?
dunque il piccolo e la giovine piccola offrono una cena meravigliosa a duevirgolasei meno il canide rimasto a casa a presidiare contro l'arrivo di altri elicotteri, dunque dopo un piatto di pasta con i funghi, una frittata ed altre leccornie i giovani duevirgolasei si accomiatano dai piccoli.
la giovine donna mostra finalmente la marmitta al giovine uomo.
il giovine uomo osserva con perizia e calma la situazione e da consumato meccanico fa una valutazione: questa marmitta, così, non arriverà mai a casa e li, in quel preciso momento il giovine uomo si fa venire l'idea migliore della giornata, si sdraia in terra e fattosi strada sotto la macchina passa mezz'ora della propria vita, nel bel mezzo di roma ad aggiustare la marmitta dell'auto della sua giovine donna
che intanto:
oh come era simpatico e caro il camionista sul raccordo anulare... e il cinesino! oh che care persone, oh che gentili... guarda, sono rimasta sconvolta dal cinismo di quel maledetto autoricambi che non si è proprio posto il problema, lui il gommino non lo montava, che cafone, che ignorante, non c'è più rispetto per noi giovine donne, un tempo, ah si un tempo si che era tutto diverso...
il giovine uomo ormai sfranto con la faccia nera di polvere, con le mani del colore della pece, le vie respiratorie intasate da tutta la sozzura che un'automobile può accumulare sul suo fondo, ormai esausto e vittorioso sulla marmitta si sporge e con un solo fiato:
l'autoricambi, amore mio, fa l'autoricambi non il meccanico, io se fossi stato un autoricambi non avrei mosso un dito neanche per dirti qual'era il gommino giusto, devi ringraziare il cielo che hai incontrato due persone gentili che ti hanno soccorso... anzi... il cielo lo ringrazio io altrimeni mi sarebbe toccato venirti a soccorrere... anzi il cielo lo devi ringraziare anche te perchè una volta arrivato... una volta arrivato ti avrei detto come aggiustare la marmitta, ma non mi sarei di certo sporcato le mani, la faccia e le vie resporatorie per la tua negligenza, mia cara giovine mogliettina... e ora... andiamo a casa perchè mi da fastidio essere così sporco!
...tsk tsk... non capisci...
e la giovine donna sale sull'auto con la marmitta rimessa in ordine...
e sul non capisci il giovine uomo sale sulla sua auto ancora ignaro che la giovine donna aveva deciso che per scongiurare il rischio di altre cadute di marmitta il viaggio verso casa andava fatto a trenta all'ora, trenta chilometri a trenta all'ora fa un'ora di viaggio! l'obiezione è spontanea ed è: chi meglio del giovine uomo, ovvero di colui a cui sarebbe toccato l'ingrato compito di aggiustare nuovamente la marmitta, avrebbe potuto decidere a che velocità andare!? il giovine uomo, potrà decidere di andare a novanta all'ora assumendosi la responsabilità ed il rischio che la marmitta cada prima dell'arrivo a casa? no... la giovine donna aveva deciso... trenta all'ora...un'ora di viaggio e la carovana era finalmente giunta a casa.
la porta venne aperta, lo sguardo severo dell'ammiragio si posò sui giovini coniugi, finalmente duevirgolasei era nuovamente riunito
un guaito ruppe il silenzio: cosa avete fatto fuori fino a quest'ora svergognati!?
dunque questa è la storia di una macchina, della sua marmitta, della sua padrona, di una amica della padrona e di un amico del marito della padrona, insomma è un melting pot di meccanica ed umana e sorridente amicizia.
paaaartenza!!! venerdì pomeriggio volata sul raccordo anulare, viaaa sfrecciando tra le automobili che ora andiamo a prendere la piccola che...
oooggggesùùùù...
rumore di ferraglia...
ossantocielo...
la marmitta... "quanto tempo... quanto tempo che faceva rumore, e ora come lo racconto alle altre due zampe? semplice lo racconto e basta, d'altronde poteva portarla lui la macchina dal meccanico per quel rumoroso e fastidioso rumore di ferraglia proveniente da sotto il fondo della vettura che da circa due mesi mi disturba tanto che quasi quasi preferisco prendere l'autobus piuttosto che usare questa macchina, e che si pretende da me che porti la macchina dal meccanico?"
e mentre i pensieri di questo genere volavano nella mente della giovine donna già una stazione radiobase dell'operatore tre aveva raccolto la telefonata girandola su un'altra stazione radiobase di vodafone che la consegnava al telefono del giovine uomo,
ciao,
ciao come va,
male mi è caduta la marmitta sul raccordo anulare,
...,
ci sei?
...,
pronto pronto!!
...,
ma non capisco... ci sei!?
...che dovrei fare io ora? venirti a prendere sul raccordo? ti faccio presente mia cara che sono in ufficio io e sto lavorando, te devi andare ad accompagnare piccola a fare shopping, io sto qui a smazzarmi a lavorare... sai tesoro io ho da fare di venerdì pomeriggio... senza considerare, amore mio, che quella stramaledetta marmitta faceva casino da tre mesi e potevi evitare di arrvare a perdertela sul raccordo anulare!!!!!
...e vabbè... vabbè... faccio io... tsk tsk... certo se dovessi contare su di te... vabbè... ciao!
...ciao!? ciao un paio di balle!!! dove sei che ti vengo a prendere...
eh sono all'altezza della flaminia...
essantocielo, arrivo!
un cellulare nokia che vola sul linoleum dell'ufficio, i compliementi di un collega "sono anni che voglio avere il coraggio di lanciare il telefonino!"
tre secondi...
nuova chiamata... aaahhh tesoruccio! ho risolto! un camionista tanto carino mi sta riattaccando la marmitta...
eggrazzieaddio! ...un camionista!?
essì!
ma come un camionista! come un camionista!!!!
essì tanto tanto gentile... ciaooooo...
attaccato il telefono il giovine uomo guarda il dispositivo attonito... sperando nella bontà del prossimo... tre minuti dopo...
telefonata:
tutto ok?
si tutto tutto ok, io non capisco proprio perchè dicono che questi extracomunitari sono antipatici, questo era tanto gentile (tipica frase da signorina viziatella sulla quale il giovine uomo sorvola perchè non è proprio il caso di aprire un capitolo antirazzista)
ciao
ciao
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ore dopo...
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ciao
ciao
sono a piazza fiume con piccola... sai amore la marmitta è caduta di nuovo...
...ma come cazz... ma come caduta santo cielo, come, come come come come caduta, non te l'aveva aggiustata il camionista simpatico e carino? ma come ha fatto il lavoro quel pezzo di idiota, ma come cavolo... (escandescenze, anzi incandescenze)... comunque ora sto arrivando che poi dobbiamo andare a cena dai piccoli...
nooo... ora risolviamo!!
...un altro camionista!?
ora vedo ciao...
ciao...
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ciao
ciao
un cinesino tanto simpatico che ha un'autofficina ci ha aggiustato la marmitta con il filo di ferro... ora andiamo all'autoricambi a comprare un gommino che poi ce lo mette direttametne quello dell'autoricambi... ciao...
c i a o . . . .
traffico, code, una volante dei carabinieri che per evitare un frontale con una vecchietta fa un'escursione fuori pista per campi... scene da film francese e la mente del giovine uomo pensa ad un cinese che ha un'autofficina vicino piazza fiume, le cose sono due, o dentro quell'autofficina vivono cinquanta cinesi oppure il cinese è solo la copertura per un bazar di tratta delle bianche, oppure nell'attesa delle auto sdraiano piste di coca sui cofani delle vetture dei clienti costringendo giovini signore a drogarsi per poi approfittarsi biecamente di loro...
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ciao
ciao! il cinese non l'ho più rivisto, ma quel cafone dell'autoricambi si è rifiutato di metterci il gommino alla marmitta, certo che proprio la gente è ignorante, noi siamo due giovini donne in difficoltà poteva metterci il gommino sotto la macchina! oramai è pure notte! che modi barbari!
si amore... sono barbari...stiamo arrivando a casa dei piccoli, quanto ci metti?
arrivo... a r r i v o . . . povero me...
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finalmente il giovine uomo arriva a casa del piccolo, il caro amico aggravato, febbricitante, ma il giovine uomo lo conosce da tempo il piccolo... così è chiamato, il piccolo, si è sempre stato più piccolo, un'ottimo amico, ma, piccolo, come dire, un anno di meno rispetto al giovine uomo lo rendono piccolo. sempre un po' più lento nella corsa dei cento metri, vicecaposquadriglia perfetto, ma sempre vice, come dire... piccolo. ma come sarebbe piccolo il mondo se non ci fossero dei grandi amici?
dunque il piccolo e la giovine piccola offrono una cena meravigliosa a duevirgolasei meno il canide rimasto a casa a presidiare contro l'arrivo di altri elicotteri, dunque dopo un piatto di pasta con i funghi, una frittata ed altre leccornie i giovani duevirgolasei si accomiatano dai piccoli.
la giovine donna mostra finalmente la marmitta al giovine uomo.
il giovine uomo osserva con perizia e calma la situazione e da consumato meccanico fa una valutazione: questa marmitta, così, non arriverà mai a casa e li, in quel preciso momento il giovine uomo si fa venire l'idea migliore della giornata, si sdraia in terra e fattosi strada sotto la macchina passa mezz'ora della propria vita, nel bel mezzo di roma ad aggiustare la marmitta dell'auto della sua giovine donna
che intanto:
oh come era simpatico e caro il camionista sul raccordo anulare... e il cinesino! oh che care persone, oh che gentili... guarda, sono rimasta sconvolta dal cinismo di quel maledetto autoricambi che non si è proprio posto il problema, lui il gommino non lo montava, che cafone, che ignorante, non c'è più rispetto per noi giovine donne, un tempo, ah si un tempo si che era tutto diverso...
il giovine uomo ormai sfranto con la faccia nera di polvere, con le mani del colore della pece, le vie respiratorie intasate da tutta la sozzura che un'automobile può accumulare sul suo fondo, ormai esausto e vittorioso sulla marmitta si sporge e con un solo fiato:
l'autoricambi, amore mio, fa l'autoricambi non il meccanico, io se fossi stato un autoricambi non avrei mosso un dito neanche per dirti qual'era il gommino giusto, devi ringraziare il cielo che hai incontrato due persone gentili che ti hanno soccorso... anzi... il cielo lo ringrazio io altrimeni mi sarebbe toccato venirti a soccorrere... anzi il cielo lo devi ringraziare anche te perchè una volta arrivato... una volta arrivato ti avrei detto come aggiustare la marmitta, ma non mi sarei di certo sporcato le mani, la faccia e le vie resporatorie per la tua negligenza, mia cara giovine mogliettina... e ora... andiamo a casa perchè mi da fastidio essere così sporco!
...tsk tsk... non capisci...
e la giovine donna sale sull'auto con la marmitta rimessa in ordine...
e sul non capisci il giovine uomo sale sulla sua auto ancora ignaro che la giovine donna aveva deciso che per scongiurare il rischio di altre cadute di marmitta il viaggio verso casa andava fatto a trenta all'ora, trenta chilometri a trenta all'ora fa un'ora di viaggio! l'obiezione è spontanea ed è: chi meglio del giovine uomo, ovvero di colui a cui sarebbe toccato l'ingrato compito di aggiustare nuovamente la marmitta, avrebbe potuto decidere a che velocità andare!? il giovine uomo, potrà decidere di andare a novanta all'ora assumendosi la responsabilità ed il rischio che la marmitta cada prima dell'arrivo a casa? no... la giovine donna aveva deciso... trenta all'ora...un'ora di viaggio e la carovana era finalmente giunta a casa.
la porta venne aperta, lo sguardo severo dell'ammiragio si posò sui giovini coniugi, finalmente duevirgolasei era nuovamente riunito
un guaito ruppe il silenzio: cosa avete fatto fuori fino a quest'ora svergognati!?

1 Comments:
Certo che avete una giornata intensa, direi, non vi annoiate mai, insomma (ma vedo che parfois il commodoro viene lasciato al presidio dell'avita magione; ne terremo conto). Buona domenica!
;-)))
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